Piante micorrizate

La qualità delle piante tartufigene è uno dei fattori fondamentali per il successo della piantagione. Le piante micorrizate nella nostra Azienda vengono prodotte mediante operazioni vivaistiche seguite e controllate da esperti del settore. I semenzali utilizzati, sono selezionati e vengono preparati in substrati ed in ambienti accuratamente controllati; particolare attenzione è rivolta durante la preparazione e l’allevamento delle piante micorrizate in modo da ottenere buone percentuali di micorrizazione con le varie specie di tartufo e ad ostacolare qualsiasi tipo di inquinamento prodotto da altri funghi ectomicorrizici.

I tartufi utilizzati per l’inoculo vengono raccolti direttamente dal personale dell’Azienda e successivamente sono controllati da tecnici esperti del settore.

Il substrato per l’allevamento delle piantine proviene da zone tartuficole naturali e viene sterilizzato a vapore (temperatura superiore a 100°) conservando quelle caratteristiche chimico-fisico ottimali per lo sviluppo delle micorrize.

La metodologia usata per la micorrizazione è la sospensione sporale; questa è una fase molto delicata ed importante che viene effettuata in laboratorio da personale tecnico specializzato.

Durante le varie fasi dell’allevamento in vivaio, controlli periodici vengono fatti allo scopo di valutare il grado di micorrizazione ed adottare una serie accorgimenti per creare quelle condizioni ideali allo sviluppo della simbiosi micorrizica.

In autunno, dopo sei mesi circa dall’inoculo sporale, viene effettuato il controllo morfologico delle piante mediante controllo al microscopio dell’apparato radicale su basi morfologiche.

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