Tartufo nero pregiato
Tartufo nero pregiato

Gli habitat preferiti dal Tuber Melanosporum sono i boschi radi con poca vegetazione e piante isolate che bene si identificano per la scomparsa delle piante erbacee intorno al fusto, formando i cosiddetti “pianelli”. I terreni caratteristici del Melanosporum sono calcarei e calcarei-marnosi, permeabili, provenienti dal disfacimento delle rocce del Cretaceo e del Giurassico. Le tartufaie di Nero Pregiato vivono ad un’altimetria compresa dai 250 ai 1000 s.l.m, con un’esposizione differente alle varie quote. La produzione inizia a dicembre fino a marzo. Le piante con cui bene si micorrizza in natura sono: la Roverella, il Cerro, il Leccio, il Nocciolo e il Carpino Nero. In molte regioni italiane si rinvengono spontanei questi tartufi.

l Tuber Melanosporum (Tartufo Nero di Norcia e di Spoleto), dal sapore squisito e delicato è il tartufo che più si conosce nel mondo.

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